Borsa italiana in rosso con Wall Street: FTSE MIB -2,26%.

*Mercati azionari europei negativi. Wall Street in netto calo: *a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -1,5%, Nasdaq Composite -1,7%, Dow Jones Industrial -1,8%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -2,26%, il FTSE Italia All-Share a -2,29%, il FTSE Italia Mid Cap a -2,54%, il FTSE Italia STAR a -2,60%. Dopo il rimbalzo di ieri le vendite tornano a dominare: restano in primo piano le ipotesi di incremento dei tassi negli USA.

Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA le nuove richieste di sussidi di disoccupazione nella settimana terminata il 2 febbraio si sono attestate a 221 mila unità, inferiori alle attese (236 mila) e inferiori al dato della settimana precedente (230 mila). In Germania il surplus della bilancia commerciale a dicembre 2017 e si e' attestato a 21,4 miliardi di euro da 22,3 miliardi di euro rilevato nello stesso periodo del 2016. L'Istituto Nazionale di Statistica spagnolo ha comunicato che la produzione industriale in Spagna in dicembre (stima provvisoria) è cresciuta del 6,1% rispetto allo stesso periodo del 2016 dal +4,6% a/a registrato a novembre e dal +4,4 di ottobre. Gli analisti avevano stimato un incremento della produzione industriale del 3,9% su base annuale. La Bank of England ha deciso di mantenere i tassi di interesse allo 0,50%. Il direttorio ha confermato a 435 miliardi di sterline il programma di riacquisto di asset finanziato con le riserve della banca centrale. La decisione è stata presa all'unanimità. Dal bollettino della BCE pubblicato stamani si legge che la banca centrale ha deciso di "lasciare invariati i tassi di interesse e continua ad attendersi che rimangano sui livelli attuali per un prolungato periodo di tempo, ben oltre l'orizzonte degli acquisti netti di attività". Inoltre il Consiglio direttivo "ha confermato l'intenzione di condurre gli acquisti netti di attività al nuovo ritmo mensile di 30 miliardi di euro introdotto a gennaio sino alla fine di settembre 2018 o anche oltre se necessario e in ogni caso finchè non riscontrerà un aggiustamento durevole dell'evoluzione dei prezzi, coerente con il proprio obiettivo di inflazione".