Borsa italiana positiva in avvio: rimbalza Saipem, bene Mediaset. FTSE MIB +0,43%.

Il FTSE MIB segna +0,43%, il FTSE Italia All-Share +0,42%, il FTSE Italia Mid Cap +0,36%, il FTSE Italia STAR +0,31%.

Mercati azionari europei in rialzo: Euro Stoxx 50 +0,4%, FTSE 100 +0,5%, DAX +0,5%, CAC 40 +0,6%, IBEX 35 +0,4%.

Future sugli indici azionari americani positivi: S&P 500 +0,2%, NASDAQ 100 +0,4%, Dow Jones Industrial +0,2%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +0,53%, NASDAQ Composite +0,75%, Dow Jones Industrial +0,57%.

Mercato azionario giapponese in ottima forma, stamattina l'indice Nikkei 225 ha chiuso a +1,20% toccando i massimi da febbraio. Borse cinesi in rialzo: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen poco fa ha terminato a +0,17%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna +1,1% circa.

Saipem (+2,5%) rimbalza dopo il -5,01% accusato ieri dopo la notizia delle dimissioni, con decorrenza dal 15 ottobre, del Chief Financial and Strategy Officer Giulio Bozzini.

STMicroelectronics (+1,7%) prolunga il recupero di ieri messo a segno in scial lancio dei nuovi iPhone di Apple (+2,42% ieri al NASDAQ): XS, XS MAX e XR. STM beneficerà dell'estensione del Face ID a tutti i modelli, mentre per quanto riguarda la nuova eSIM si dovrà attendere lo smontaggio dei modelli per capire se le indiscrezioni degli ultimi mesi secondo cui proprio STM è il fornitore si riveleranno azzeccate. Oggi il titolo approfitta della decisione di Bofa-Merrill Lynch di migliorare il giudizio da underperform a neutral.

Mediaset (+1,8%) in verde dopo le dichiarazioni di Stefano Sala, a.d. della concessionaria pubblicitaria Publitalia: i ricavi pubblicitari ad agosto hanno fatto segnare una crescita del 4%, in linea con quella dei primi otto mesi del 2018. La stima per l'anno è di chiudere in positivo. Il direttore finanziario di Mediaset, Marco Giordani ha affermato che l'ipotesi di creare un polo paneuropeo di tv generaliste va perseguita e la tempistica potrebbe anche essere più veloce del previsto, anche se al momento non ci sono trattative. Se non dovesse accadere niente su questo fronte il gruppo distribuirà un dividendo a valere sull'esercizio 2018.