Enel in progresso mercoledì' dopo la pubblicazione dei dati al 30 settembre: i ricavi salgono a 55,2 miliardi di euro (+2,0% a/a) e l'utile netto ordinario a 2,9 miliardi di euro (+11,8% a/a). Notizie negative pero per quanto riguarda gli aspetti finanziari: l'indebitamento finanziario netto balza a 43,1 miliardi di euro da 37,4 miliardi a fine 2017, per effetto delle acquisizioni realizzate nel periodo. Confermati i target di EBITDA e risultato netto di fine anno, mentre l'indebitamento finanziario netto è ora atteso in 41-42 miliardi di euro, da 1 a 2 miliardi superiore rispetto al target del piano strategico 2018-2020. Deliberato un acconto sul dividendo 2018 pari a 0,14 euro per azione, in pagamento dal 23 gennaio 2019, in crescita del 33% rispetto all'acconto distribuito a gennaio di quest'anno. Per l'esercizio 2018 è previsto un dividendo complessivo pari all'importo più elevato tra 0,28 euro per azione e il 70% dell'utile netto ordinario del gruppo. Il nuovo piano verrà presentato il 20 novembre. Kepler Cheuvreux ha confermato il giudizio "buy" con prezzo obiettivo a 6 euro dopo i conti trimestrali definiti buoni. Il titolo ha toccato un massimo intraday a 4,507 euro dopo aver terminato martedì a 4,418 euro. A 4,45 euro i prezzi si sono lasciati alle spalle la media mobile esponenziale a 50 giorni, resistenza dinamica contro la quale si stavano scontrando senza successo ormai da tre settimane circa. La rottura della media conferma il segnale di forza inviato martedì con il superamento della trend line ribassista tracciata dal top di maggio. Prossimo banco di prova per il rialzo in area 4,50, massimo intraday di mercoledì e primo dei ritracciamenti di Fibonacci (23,6%) calcolati per il ribasso dal top di maggio. Oltre quella soglia, con conferma in chiusura di seduta, target a 4,66, gradino successivo nella scala dei ritracciamenti (il 38,2%) e top del 21 settembre. Resistenza successiva (ma attenzione, area 4,66 potrebbe dimostrarsi tenace), a 4,84, gap del 23 luglio. La mancata rottura di 4,50 e la violazione di 4,35 negherebbero quanto di buono fatto negli ultimi due giorni riconducendo il titolo all'interno della fase laterale vista da settembre, con base in area 4,2/4,25 euro. Anche il Megatrader (https://www.megatrader.it/) ha percepito il miglioramento del quadro grafico di Enel e già dal 23 ottobre ha assunto posizione "long". Lo stop loss suggerito dal sistema si colloca a 34,346 euro, perfettamente congruo quindi con il supporto critico individuato dall'analisi grafica.