Piazza Affari e spread ancora in tensione, clima migliora nel finale. FTSE MIB +0,54%.

*Mercati azionari europei positivi. Wall Street incerta: *a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,2%, Nasdaq Composite +0,1%, Dow Jones Industrial -0,1%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +0,54%, il FTSE Italia All-Share a +0,54%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,58%, il FTSE Italia STAR a -0,06%. Il mercato azionario italiano ha recuperato nel finale dopo l'affondo visto a inizio pomeriggio in scia alle indiscrezioni di stampa che confermano le voci dei giorni scorsi, ovvero l'ipotesi di nomina a ministro dell'economia di Paolo Savona, economista molto critico nei confronti dell'euro. I rumors avevano fatto scattare anche le vendite sui titoli di Stato tricolori, con lo spread BTP-Bund salito rapidamente a 181 bp da 173. Nel finale anche lo spread si è normalizzato a 176 bp circa. Durante la seduta sono circolate anche voci (smentite da alcuni operatori) secondo cui la BCE avrebbe ridotto gli acquisti sui titoli di Stato italiani per condizionare il processo di formazione del governo.

*Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA la Federal Reserve di Richmond *ha comunicato che il proprio indice, che misura l'andamento dell'attivita' manifatturiera dell'area della capitale della Virginia, si è attestato nel mese di maggio a 16 punti nettamente superiore alla rilevazione del mese precedente (pari a -3 punti). Il dato e' superiore alle attese degli addetti ai lavori pari a 9 punti. Nel Regno Unito la Confederation of British Industry (CBI) ha annunciato che l'indice relativo agli ordini industriali e' risultato pari a -3 punti in maggio, in netto calo rispetto alla rilevazione di aprile pari a 4 punti e inferiore alle attese, fissate su un indice pari a 2 punti. Nel rapporto sulle previsioni per l'economia italiana nel 2018, l'Istat stima che il prodotto interno lordo (PIL) salirà dell'1,4% in termini reali nel 2018.