Piazza Affari su massimi pluriennali. Netto calo per FinecoBank e Moncler. FTSE MIB +0,74%.

Mercati azionari europei positivi. Wall Street in ascesa, nuovi record storici per i tre indici principali: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,5%, NASDAQ Composite +0,7%, Dow Jones Industrial +0,1%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +0,74% (massimi dal 2008), il FTSE Italia All-Share a +0,79% (massimi da maggio 2018), il FTSE Italia Mid Cap a +1,23%, il FTSE Italia STAR a +1,35%.

*BTP e spread in lieve peggioramento. *Il rendimento del decennale segna 0,97% (chiusura precedente a 0,95%), lo spread sul Bund segna 136 bp (da 135) (dati MTS).

Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo negli USA: indagine JOLTS (mercato del lavoro) dicembre a 6,423 mln da 6,787 mln R (atteso 7,000 mln). Nel Regno Unito: PIL trim4 2019 a +0,0% t/t da +0,5% t/t (atteso +0,0%), +1,1% a/a da +1,2% (atteso +0,8%); produzione manifatturiera dicembre +0,3% m/m da -1,6% m/m (atteso +0,5%). Il presidente della Federal Reserve Jerome Powell ha dichiarato che la banca centrale sta monitorando attentamente l'emergere del coronavirus, ma una riduzione dell'incertezza sul commercio e una stabilizzazione della crescita globale hanno portato la banca centrale a lasciare invariati i tassi di interesse nelle ultime due riunioni di politica monetaria. "Certo, la politica non è su un corso prestabilito. Se emergessero sviluppi che causano una rivalutazione materiale delle nostre prospettive, risponderemmo di conseguenza", ha affermato Powell.

UBI Banca +4,21% accelera al rialzo e tocca i massimi da ottobre 2018 all'indomani della pubblicazione dei risultati 2019, esercizio andato in archivio con utile al netto delle poste non ricorrenti pari a 352,9 milioni di euro, +16,7% rispetto ai 302,4 del 2018. I dati del quarto trimestre sono stati superiori al consensus pubblicato sul sito della banca: utile pari a 60,1 milioni di euro (consensus 24), proventi operativi a 948,5 milioni (consensus 908), commissioni nette a 446,3 milioni (consensus 421), oneri operativi a 579,3 milioni (consensus 595).