ThyssenKrupp ha comunicato di avere chiuso l'anno fiscale 2017 in rosso di 649 milioni di euro, contro profitti per 296 milioni del precedente esercizio. Il colosso siderurgico tedesco ha attribuito la perdita a 900 milioni di euro di svalutazioni legate alla cessione della controllata brasiliana Companhia Siderúrgica do Atlântico (Csa). Nei 12 mesi allo scorso 30 settembre, la società di Essen ha registrato una crescita delle vendite nette del 9,4% a 42,97 miliardi di euro. L'ebit rettificato è invece rimbalzato del 30% a 1,91 miliardi di euro, ampiamente sopra agli 1,73 miliardi del consensus di Reuters. ThyssenKrupp, i cui board hanno proposto una cedola di 15 centesimi per azione (invariata rispetto allo scorso esercizio), aveva chiuso in declino dello 0,75% la seduta di mercoledì a Francoforte, sovraperformando comunque la flessione dell'1,16% del Dax.

(RR - www.ftaonline.com)