Tutto procede a meraviglia in America tra un record e l’altro si ignorano le cattive notizie come il crollo delle immatricolazione delle auto nel mese di dicembre o altri dati negativi nascosti tra le pieghe dei dati macroeconomici usciti ieri e si continua a volare questa volta tirandosi dietro pure quello che resta dell’Europa.

Oggi sono in uscita di dati relativi al mercato del lavoro che vedranno importanti revisioni dei mesi precedenti determinati dalle conseguenze degli uragani estivi e la recente tempesta di neve che sta abbattendosi su parte dell’America con conseguenze non indifferenti sulla crescita dei prossimi mesi e sull’occupazione. In sintesi è molto probabile visti anche alcuni indicatori anticipatori che i numeri siano decisamente inferiori al consenso del mercato  che si attende intorno a 190/200.000 nuovi posti di lavoro.

Neppure la realtà raccontata da Bannon l’artefice della vittoria di Trump, scalfisce il minimo storico assoluto del VIX , una volta indice della paura, ora inutile indicatore facilmente manipolabile, oggi indice delle favole che si racconta ai bambini, dove tutti vivranno felici e contenti…

Nelle anticipazioni sul libro che sono da prendere alla lettera in quanto difficilmente uno come Bannon si è inventato qualcosa solo per vendicarsi dell’esclusione, visto che Trump è una sua creazione,  tra la vera storia dei capelli di Donald e le lecrime amare di Melania per la vittoria di Trump, ci sta la vera storia di questa vittoria.

Antipatriotico l’incontro con i russi, nessuna possibilità che Trump non sapesse nulla, una campagna elettorale dove tutti nello staff pensavano alla sconfitta. Rupert Murdoch che definisce il presidente degli Stati Uniti, “fottuto idiota” e il sostenitore miliardario Tom Barrack che lo definisce  ‘non solo pazzo, è anche stupido’.