Prezzolini quasi cento anni fa aveva ragione quando parlava dell’ Italia, ma la sua visione si può tranquillamente applicare alla finanza…

dove “l’intelligente è un fesso anche lui”; dove “il furbo non usa mai parole chiare, e comanda non per la sua capacità ma per l’abilità di fingersi capace”; dove “i fessi hanno dei principi, i furbi soltanto dei fini”; dove “in generale il fesso è stupido, perché se non fosse stupido avrebbe cacciato via i furbi da parecchio tempo”; dove “ci sono i fessi intelligenti e colti che vorrebbero mandare via i furbi, ma non possono: primo, perché sono fessi; secondo, perché gli altri fessi sono stupidi e non li capiscono”; dove ” per andare avanti ci sono soltanto due sistemi: il primo è leccare i furbi; il secondo – che riesce meglio – consiste nel far loro paura; infatti, non c’è furbo che non abbia qualche marachella da nascondere, e non c’è furbo che non preferisca il quieto vivere alla lotta, e l’associazione con altri briganti alla guerra contro questi “.

Dopo la notizia della Banca centrale giapponese che non compra più titoli a lungo termine, che non è stata confermata da alcun vertice, ma che rimane la chiacchiera di qualche fantomatico funzionario, ieri Bloomberg si è divertito a rispolverare un must degli ultimi anni, mamma la zia Ciiiiiina sta bruciando tutti i suoi tesorucci…

China Weighs Slowing or Halting Purchases of U.S. Treasuries