Ci mancava solo il luminare di turno, si lo scienziato che gestisce temporaneamente l’INPS ha terrorizzare gli italiani con le solite analisi soggettive, fake news per eccellenza…

CARO BOERI, GLI IMMIGRATI NON FANNO LAVORI CHE NON VOGLIAMO FARE, FANNO LAVORI CHE NON VOGLIAMO FARE A DETERMINATE CONDIZIONI, OVVERO DI SFRUTTAMENTO.

(Mirko Celii, ricercatore dell’Università di Udine, sulla sua pagina Facebook)

Sulle pensioni:

  • la pensione che riceveremo corrisponderà ai contributi che avremo versato, non a quelli che verseranno gli immigrati “per noi”.
  • le pensioni riscosse dai pensionati attuali sono “pagate” dai lavoratori attuali, a prescindere dal loro paese di origine.
  • non è detto che il sistema pensionistico debba essere in pareggio, come non è in pareggio quello sanitario o quello dell’istruzione. Si potrebbe benissimo aumentare una tassa sui grandi patrimoni per avere pensioni dignitose per tutti
  • il sistema pensionistico italiano non è mai stato in pericolo, né durante la crisi dal 2005 al 2011, né nelle proiezioni future del 2011, prima che arrivasse la Fornero.

E’ diventato sempre meno sostenibile DOPO l’austerità di Monti e Fornero, dato che sono crollati PIL, occupazione, consumi ed entrate.

  • avendo un 25-30% di italiani che non lavora o lavora poche ore a settimana, non è necessario importare altra manodopera per sostenere il sistema pensionistico, se non per sottopagarla.

Di fatti abbiamo disoccupati che si suicidano e immigrati che muoiono lavorando in nero 12 ore sotto il sole pagati 3 euro l’ora.