Nella maggior parte delle culture, il profitto è visto come il risultato dello sfruttamento di alcuni individui da parte di altri individui.

Quindi, chiunque tenti di fare profitti è considerato un nemico della società e deve essere fermato.

Il profitto, tuttavia, non ha nulla a che fare con lo sfruttamento: si tratta dell'uso più efficiente dei finanziamenti reali, o dei risparmi reali.

Il profitto in quanto tale dovrebbe essere visto come un indicatore, per così dire: i risparmi reali sono impiegati nel miglior modo possibile per quanto riguarda la promozione della vita e del benessere delle persone.

Se l'impiego dei risparmi reali si traduce nell'espansione del bacino dei risparmi reali stesso, ciò potrebbe essere considerato indicativo del fatto che questo impiego è stato svolto in modo redditizio.

Viceversa, se vi è un calo nel bacino dei risparmi reali a seguito delle particolari azioni dei singoli, questo potrebbe essere considerato indicativo di una perdita. Queste azioni hanno causato lo sperpero di risparmi reali.

Ovviamente un'espansione del bacino dei risparmi reali, che è il cuore della crescita economica e si manifesta attraverso i profitti, dovrebbe essere considerata il fattore chiave per elevare gli standard di vita delle persone.

Piuttosto che essere condannati, gli individui che sono essenziali all'espansione del bacino della ricchezza reale, che si manifesta attraverso i profitti, dovrebbero essere lodati.

Perché sono queste persone a contribuire ad elevare gli standard di vita tra la popolazione nel suo complesso.

Se qualcuno è responsabile per l'abbassamento del tenore di vita, sono quegli individui che hanno sperperato i risparmi reali indebolendone il processo di formazione, con conseguente indebolimento della formazione dei profitti ed emersione di perdite nette.