Baselli Valerio

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Valerio Baselli, giornalista e scrittore

Valerio Baselli è un giovane giornalista economico e scrittore italiano. E' nato a Novara nel 1984 ed ha conseguito la laurea in economia e finanza internazionale presso l'università di Milano.

Nel 2006 ha frequentato il terzo anno di studi universitari a Barcellona e nel 2007 ha frequentato un semestre come studente internazionale presso il Chichester College in Inghilterra.
Durante gli anni universitari Valerio Baselli ha partecipato a stage presso la società KPMG, nel settore della consulenza manageriale, Banca Intesa, nel settore della consulenza finanziaria, e per la redazione di Class Editori.
Dal dicembre 2010 è iscritto all'ordine dei giornalisti professionisti della Lombardia.

Nel 2011 si è aggudicato il primo posto relativo al premio giornalistico State Street (dedicato al giornalismo finanziario) nella categoria giovani talenti.

Il lavoro e la sua opera: Mille passi controluce

Valerio Baselli collabora attivamente con la testata giornalistica finanziaria della società Morningstar S.p.A.. Attualmente lavora presso la sede parigina della stessa, dove scrive articoli in lingua francese per Morningstar.fr e per la testata italiana Morningstar.it.. I suoi articoli vengono inoltre pubblicati su giornali finanziari quali Borsa&Finanza e ItaliaOggi. Si occupa delle tematiche economico finanziarie, di mercati emergenti, di investimenti in materie prime, fondi pensione ed Etf ed intervista personaggi di spicco del mondo borsistico e dell'industria internazionale.

Nel 2012 ha pubblicato la sua prima opera: Mille passi controluce. Il libro è ambientato a Milano ed è composto da dieci racconti, che il giovane autore aveva già iniziato a scrivere in età adolescenziale, ispirato da autori quali Jim Carroll, Charles Bukowski, Enrico Brizzi e Irvine Welsh.

Per maggiori informazioni: VALERIO BASELLI



Cinque consigli finanziari ai neolaureati

Coi primi stipendi arrivano anche i primi risparmi. Nel pianificare il proprio futuro un venticinquenne non può e non deve ragionare come un cinquantenne. Ecco alcuni suggerimenti pratici.

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Emergenti in cerca di una bussola

Sembra superato il periodo in cui i mercati in via di sviluppo tendevano a muoversi complessivamente all’unisono e in cui l’importanza delle posizioni nei singoli titoli era ridotta. Turchia, Messico, Brasile e Cina i paesi che preoccupano di più.

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Fondi pensione col fiato corto

Nel primo semestre dell’anno, i rendimenti medi delle forme previdenziali complementari hanno risentito dell’andamento negativo dei mercati e stentato a tenere il passo del Tfr. Piccoli passi in avanti sul fronte delle adesioni.

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Se il mondo invecchia, il portafoglio cambia

Uno studio di BlackRock analizza i cambiamenti strutturali nell’economia globale derivanti dall’invecchiamento della popolazione. Dal settore sanitario alla previdenza all’industria alimentare, passando per la robotica. E i fondi per esporsi alla tematica non mancano.

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Gli alternativi non sono per forza “attivi”

In Italia sono disponibili oltre 340 replicanti (tra ETF e fondi passivi non quotati) che danno esposizione a classi di attivi che possono essere considerate non tradizionali: dalle strategie hedge fund, all’immobiliare, dalle materie prime alla volatilità, fino all’arbitraggio.

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Se la demografia fa bene ai bond

Malgrado i tassi d’interesse in salita, i fondi obbligazionari registrano flussi positivi.

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ETF strategici, l’importanza di scegliere la difesa giusta

I replicanti azionari Usa di tipo strategico, in particolare quelli ad alto dividendo, hanno sofferto l’elevata volatilità di Wall Street in questi mesi. Con il trend rialzista dei tassi d’interesse, dicono gli analisti di Morningstar, meglio puntare sulle strategie multifattoriali.

ETF strategici, l’importanza di scegliere la difesa giusta

Come scegliere il proprio fondo passivo sostenibile

Ecco i passi più importanti da fare quando si vuole investire in un prodotto indicizzato che tenga conto delle tematiche ESG.

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Raccolta fondi, gli investitori restano prudenti

L’industria del risparmio gestito europea ha incassato in aprile 19,7 miliardi di euro, confermando l’atteggiamento cauto già visto a marzo. I prodotti azionari, nonostante il buon andamento dei mercati, hanno attirato solo 2,5 miliardi, il risultato più basso dall’ottobre 2016.

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Fondi passivi, i mille volti della sostenibilità

Gli strumenti indicizzati che seguono criteri ESG presentano una moltitudine di possibili approcci. L’offerta è ampia e gli investitori potranno trovare l’indice più adatto a loro, non solo in termini di rischio e performance, ma anche a seconda di quale impatto desiderano avere, attraverso le loro scelte di portafoglio, sull’ambiente o sulle politiche sociali.

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Fondi, Latam e inflazione euro per diversificare

Portafogli robusti. Abbiamo calcolato i coefficienti di correlazione tra le principali categorie Morningstar a uno, tre e cinque anni, aggiornati a fine marzo.

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Fondi passivi, i migliori e i peggiori di aprile

Obbligazioni in euro ad alto rendimento, Piazza Affari e alluminio sono le scelte che hanno guadagnato di più nel mese. Male la Borsa turca e quella russa, così come i mercati di frontiera.

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