Quest'ultima seduta della settimana viene vissuta in maniera contrastata dai protagonisti del settore utilities a Piazza Affari. Si muovono in positivo A2A ed Enel con un progresso rispettivamente dello 0,3% e dello 0,34%, insieme a Snam che sale dello 0,16%, mentre Terna cede lo 0,13%, lasciando più indietro Italgas che accusa un ribasso dell'1,18%.
Tra i titoli a minore capitalizzazione Hera resta sulla parità, mentre Acea guadagna lo 0,36% e Iren perde lo 0,72%.

Le strategie su Enel e Terna

I titoli del comparto nelle ultime giornate sono finiti sotto i riflettori del mercato sulla scia della diffusione dei conti del 2017.
A questo appuntamento sarà chiamato la prossima settimana Enel che presenterà i dati completi dello scorso anno. In attesa di conoscere i numeri del gruppo, gli analisti di Kepler Cheuvreux ricordano che le indicazioni preliminari hanno evidenziato un Ebitda adjusted leggermente superiore alle loro attese e alla guidance. Confermata la strategia bullish su Enel che per il broker è da acquistare con un prezzo obiettivo a 6 euro.

Sempre la prossima settimana si guarderà a Terna che alzerà il velo sui dati definitivi del 2017 e sul piano industriale. Kepler Cheuvreux ricorda che i conti preliminari diffusi a febbraio sono stati leggermente superiori alla guidance, mantenendo una view cauta sul titolo, con una raccomandazione "hold" e un target price a 4,9 euro.
Bearish la strategia di Morgan Stanley secondo cui Terna è da sottopesare in portafoglio, con un fair value a 4,7 euro.

Sotto la lente Snam e A2A

Contrastati i giudizi espressi su Snam che nei giorni scorsi ha presentato i dati del 2017, definiti dal Credit Suisse in linea con il consensus. Gli analisti evidenziano che il piano industriale presentato dal gruppo ha incluso piccoli miglioramenti su tutte le linee.
Secondo la banca elvetica Snam è l'utility regolata con la valutazione più interessante a Piazza Affari, reiterando di conseguenza la raccomandazione "outperform", con un prezzo obiettivo a 4,6 euro.