Dopo il forte rialzo della vigilia, la seduta odierna a Piazza Affari prosegue a due velocità per i protagonisti del comparto bancario. Salgono in controtendenza Mediobanca e Intesa Sanpaolo, con un rialzo dello 0,47% e dello 0,39%, seguiti da Banco BPM che mostra un frazionale progresso dello 0,09%. Non riesce a fare altrettanto Ubi Banca che scende dello 0,46%, seguito da Unicredit che cala dello 0,66%, mentre ad avere la peggio è Bper Banca con un ribasso di circa tre punti e mezzo percentuali.  

Focus sul prossimo Ecofin: vicina intesa UE sulle banche

I titoli del settore bancario restano sotto i riflettori non solo per via dei movimenti dello spread BTP-Bund che hanno immediate ripercussioni sul comparto, ma anche in vista di diversi appuntamenti in agenda da qui a fine anno, in occasione dei quali potrebbero essere decise importanti misure per le banche, non solo italiane ma anche europee.

La prossima settimana e precisamente lunedì 3 e martedì 4 dicembre, è prevista una riunione dell'Ecofin, in occasione della quale si potrebbe concludere il negoziato sul pacchetto di misure banche che il Consiglio e il Parlamento UE stanno discutendo da circa due anni.

Secondo quanto scrive oggi il Sole 24 Ore, gli interventi allo studio hanno un triplice obiettivo: ridurre i rischi nei bilanci creditizi, rafforzare il patrimonio delle banche e migliorare la capacità delle stesse di finanziare l'economia reale.

Stando a quanto riportato dal quotidiano finanziario, si sta cercando di trovare un compromesso tra le richieste dei Paesi del nord Europa, che puntano ad una maggiore tutale dei contribuenti, e quelli del sud che invece vogliono evitare di incappare in maggiori costi di finanziamento dovuti ai nuovi requisiti bancari.