La settimana di Borsa iniziata ieri sarà dominata con ogni probabilità ancora dal tema dei dazi in attesa di sviluppi non solo nei rapporti tra Stati Uniti e Cina, ma anche sul fronte Nafta.
Da segnalare che nelle prossime giornate è previsto anche l'appuntamento con ben 3 Banche Centrali, tra cui la BCE, senza dimenticare i numerosi dati macro che saranno diffusi sulle due sponde dell'Atlantico.  

I market movers in America

Per oggi sul fronte macro Usa non si segnalano aggiornamenti di rilievo e in agenda troviamo solo l'indice Redbook relativo alle vendite al dettaglio nelle maggiori catene Usa.

Domani oltre all'indice settimanale relativo alle richieste di mutui ipotecari si conosceranno i prezzi alla produzione che ad agosto dovrebbero evidenziare una variazione positiva dello 0,2% rispetto alla lettura sulla parità di luglio, e per la versione "core" si stima un rialzo dallo 0,1% allo 0,2%.

Nel pomeriggio sarà diffuso il consueto report sulle scorte strategiche di petrolio da parte del Dipartimento dell'energia.

Due ore prima della chiusura di Wall Street si guarderà al Beige Book, il tradizionale rapporto della Fed sullo stato di salute dell'economia a stelle e strisce.
In giornata è previsto inoltre un discorso di James Bullard, presidente della Fed di St.Louis.

Giovedì si conosceranno le nuove richieste di sussidi di disoccupazione che dovrebbero salire da 203mila a 208mila unità. Per l'inflazione di agosto le stime parlano di un rialzo dello 0,2%, in linea con la lettura precedente, e anche per la versione "core" si attende una conferma dell'indicazione di luglio con un progresso dello 0,2%.