Le vendite accusate in avvio di settimana dalle Borse europee hanno lasciato il posto quest'oggi ad un rimbalzo, sostenuto anche dall'andamento positivo di Wall Street, dove i tre indici principali portano avanti il recupero partito dai minimi di ieri.

A favorire lo shopping oggi contribuiscono i rumors secondo cui la Cina nei prossimi giorni dovrebbe rivedere i dazi sulle auto importate dagli Stati Uniti, in ossequio all'esito dell'incontro tra i presidenti dei due Paesi in occasione dell'ultimo G20 tra i presidenti due Paesi.

Mercati alle prese con varie questioni su più fronti

Restano in ogmi caso le preoccupazioni legate ai rapporti commerciali tra Cina e Stati Uniti visto che un accordo appare ancora lontano. La questione dei dazi non sarà però l'unica a dominare la scena nelle prossime sedute che si presentano cariche di tensioni su vari fronti, come evidenziato dagli strategist di MPS Capital Services.

Questi ultimi fanno riferimento alla questione italiana, in vista dell'incontro di domani tra il premier Conte e il presidente della Commissione UE, Juncker, per discutere della manovra 2019.

Sempre in Europa c'è un altro fronte caldo rappresentato dalla Brexit, ancor più dopo il rinvio del voto in Parlamento relativo al nuovo accordo. La votazione era già prevista per oggi ma la premier May ha deciso di rimandarla, senza peraltro indicare una nuova data.

Da non dimenticare poi l'importante appuntamento di giovedì, quando è in agenda il meeting della BCE che dovrebbe terminare il piano di quantitative easing.

I nodi restano al pettine: improbabile un rally di fine anno