I mercati azionari, tanto europei quanto americani, continuano a portare avanti il buon rimbalzo partito già la scorsa settimana.

Diversi i fattori che contribuiscono a sostenere lo shopping, tra cui la decisione del presidente Trump di sospendere a tempo indeterminato i dazi sulle importazioni dal Messico che sarebbero dovuto scattare già ieri.

Borse in rialzo: si punta a taglio tassi da parte della Fed

Un altro tema caldo è senza dubbio l'attesa crescente del mercato per un taglio dei tassi di interesse da parte della Fed.

La scorsa settimana il presidente Powell, pur non facendo direttamente riferimento ad una riduzione del costo del denaro, ha confermato un atteggiamento da colomba, dichiarando che la Banca Centrale Usa agirà, se necessario, per supportare l'economia.

Tanto è bastato per indurre il mercato a scommettere su una sforbiciata dei tassi di interesse, ancor più dopo il deludente report sull'occupazione Usa diffuso venerdì scorso.

Se da una parte il tasso di disoccupazione si mantiene sui minimi da 50 anni, dall'altra a maggio il numero di nuovi occupati nel settore non agricolo è stato ben inferiore alle previsioni.

Gli investitori si aspettano così che la Fed possa intervenire con un taglio dei tassi per prevenire un'ulteriore frenata dell'economia, piuttosto che agire in un momento successivo.

Fed: gli asset che beneficiano di più di un taglio del costo del denaro

Alcuni addirittura vedono un ribasso del costo del denaro già a giugno, ma la maggior parte degli esperti ritiene più probabile una mossa in tal senso in occasione del meeting di settembre o di dicembre.