Dai minimi segnati nella sessione di giovedì scorso, quando si è arrivati a toccare un bottom poco sotto i 195 punti base, la discesa dello spread BTP-Bund si è fermata e ha lasciato spazio ad un nuovo allargamento dello stesso.

Spread e rendimento decennale in risalita dai minimi

Dopo il rialzo di venerdì, anche la seduta di ieri si è conclusa con il segno più per il differenziale tra il decennale italiano e quello tedesco, salito dell'1,93% a 216,4 punti base.

Parallelamente è tornato a salire il rendimento del BP a 10 anni che ieri ha evidenziato un progresso dello 0,45% all'1,788%, rispetto ai minimi di giovedì toccati all'1,576%, si minimi da ottobre 2016.

Il rally dei BTP incontra dunque una battuta d'arresto, complice l'accelerazione al rialzo registrata nella sessione di venerdì per i rendimenti dell'intera Europa, sulla scia del movimento simile del Treasury, dopo la diffusione dei buoni dati sul lavoro Usa che hanno seminato incertezza sulle prossime mosse della Fed.

Nella giornata di venerdì in realtà la salita dei rendimenti è stata solo momentanea, visto che alla stessa ha fatto seguito un calo poco dopo, perchè il focus degli investitori è tornato subito sull'attesa di un ulteriore accomodamento da parte della BCE, unitamente a quello previsto dalla Fed, anche se di entità più contenuta rispetto a quello pronosticata inizialmente, proprio per via del forte job report.

BTP: il rally durerà ancora? Societè Generale resta rialzista

La domanda principale che ci pone in questo momento è se il rally dei BTP sia destinato a durare e quindi se il cielo come quello attuale potrà accompagnarci ancora nel breve o se al contrario bisognerà fare i conti con un ritorno delle nuvole.