Grandi investitori si nasce o si diventa? La risposta a Warren Buffett. Non bisogna essere dei geni per scoprirsi investitori di successo, stando alla view dell'oracolo di Omaha il quale, suggerisce tuttavia, che i grandi investitori dovrebbero avere tre caratteristiche specifiche

Essere realista

"Devi essere realistico, devi definire con precisione la tua area di competenza e soprattutto devi sapere quello che non sai”. In altre parole, è importante conoscere i tuoi punti di forza e di debolezza se vuoi essere un grande investitore. Questo è il motivo per cui Buffett ha storicamente evitato di investire in titoli tecnologici: non potendo essere sempre aggiornato sulle ultime novità tecnologiche (scelta comprensibile data anche l'età) preferisce restare nel settore degli investimenti classici come assicurazioni, servizi bancari e utility, voci sempre molto presenti nel portafoglio azionario del Berkshire. Ma essere realisti significa anche non inseguire rendimenti enormi e veloci perché quelli costanti ma un po' più lenti sul lungo termine premiano sempre. 

Essere sempre pronto a imparare

Forse non tutti lo sanno ma il maestro di Buffett è stato Benjamin Graham con il suo libro “The Intelligent Investor and Security Analysis”. E sono proprio i libri ad essere al centro dell'attenzione dell'ultraottuagenario, in particolare quelli che rispecchianola stessa logica dei suoi investimenti ovvero gli evergreen: