Ancora una seduta in salita per le Borse europee che guadagnano terreno per la quarta giornata consecutiva, sostenute anche dai segnali rialzisti inviati ieri da Wall Street, dove il Dow Jones ha archiviato la migliore giornata dal 6 giugno scorso.

Gli indici del Vecchio Continente hanno imboccato da subito la via dei guadagni e si mantengono al di sopra della parità, con il Dax30 e il Ftse100 in rialzo dello 0,19% e dello 0,22%, preceduti dal Cac40 che si apprezza dello 0,46%.

Il sentiment si conferma moderatamente positivo malgrado alcune delusioni dal fronte macro, a partire dall'indice Zew che a luglio si è attestato a -24,7 punti, sui minini da agosto 2012, in netto ribasso rispetto alla rilevazione precedente fermatasi a -16,1 punti. Il dato ha deluso le attese degli analisti che si erano preparati ad una flessione meno marcata a -18,2 punti.

Peggio del previsto anche l'aggiornamento relativo alla produzione industriale in Francia che a maggio ha mostrato a sorpresa un calo dello 0,2%, in miglioramento rispetto alla flessione dello 0,5% precedente, ma sotto le previsioni del mercato che puntava ad un rialzo dello 0,5%.

In Italia la produzione industriale ha mostrato un incremento dello 0,7% a maggio, appena sotto lo 0,8% atteso dal mercato, ma in forte recupero rispetto alla flessione dell'1,2% di aprile.

Intanto si muove in positivo anche Piazza Affari dove il Ftse Mib si spinge ad un passo dai 22.150 punti, con un progresso dello 0,47%.

Tra le blue chips in controtendenza troviamo Telecom Italia che arretra di circa il 2% dopo che Ubs ha ridotto il giudizio sul titolo a "sell". Segno meno anche per Moncler con un rosso dello 0,48%, seguito da Pirelli che cede lo 0,38%.