La cautela regna sovrana sulle Borse europee che dopo un'apertura poco mossa stanno provando a spingersi in avanti, muovendosi però con molta circospezione. Il Dax30 e il Ftse100 salgono rispettivamente dello 0,11% e dello 0,17%, preceduti dal Cac40 che si apprezza dello 0,23%.

Gli investitori mostrano grande prudenza nel giorno della Fed che secondo le attese dovrebbe annunciare un nuovo rialzo dei tassi di interesse nell'ordine di un quarto di punto. L'attenzione sarà rivolta in particolare alla conferenza stampa del presidente Powell, per capire quali indicazioni arriveranno in merito alle prossime mosse in materia di politica monetaria.

Sul fronte macro in Europa è stato diffuso il dato relativo alla produzione industriale che ad aprile è scesa dello 0,9%, in frenata rispetto al rialzo dello 0,6% precedente, deludendo le previsioni degli analisti che avevano messo in conto una flessione più contenuta dello 0,5%.
Sempre in Europa è stato reso noto il dato relativo all'occupazione che nel primo trimestre ha evidenziato un rialzo dello 0,4%, in crescita rispetto allo 0,3% degli ultimi tre mesi del 2017.

Anche quest'oggi sale più degli altri Piazza Affari dove il Ftse Mib si presenta sui massimi intraday ad un passo dai 22.300 punti, con un vantaggio dello 0,73%.

Tra le blue chips meglio intonate troviamo Campari con un rally di quasi il 3%, seguito da Poste Italiane che si apprezza del 2,59% dopo che il gruppo ha siglato un accordo triennale con Amazon per la consegna di prodotti e-commerce in Italia.

Bene STM che guadagna il 2,44% sula scia del nuovo record del Nasdaq, mentre Telecom Italia scende di quasi l'1% malgrado Bernstein abbia ribadito la raccomandazione "outperform", ritoccando il prezzo obiettivo da 0,95 a 0,9 euro.