Il "falco" Kevin Warsh, il 47enne economista repubblicano accreditato nell'autunno scorso come il principale rivale di Jerome Powell per la successione a Janet Yellen sulla poltrona di Presidente della Fed, ha finanziato una start-up che vuole creare una nuova criptovaluta regolata da una "banca centrale algoritmica.”

Il caso

Warsh, che ha un passato in Morgan Stanley ed è già stato nel board della Federal Reserve come Governatore dal 2006 al 2011, quando si dimise in polemica con i piani di allentamento monetario dell'allora presidente, sarebbe stato secondo quanto ha riferito ieri la Reuters tra i partecipanti a una raccolta di fondi privata destinata ad investitori accreditati e organizzata dalla società Intangible Labs.

Quest'ultima, fondata da tre ex studenti di Princeton e con sede a New York, ha il progetto piuttosto ambizioso di risolvere i noti problemi di volatilità dei prezzi del Bitcoin. Per farlo, ha intenzione di creare Basis, un nuovo token digitale costruito sulla blockchain di Ethereum, con l'obiettivo di farne in futuro un affidabile strumento di pagamento di massa.

Una raccolta da 133 milioni

A fornire i dettagli sull'operazione è stato lo stesso ceo della start-up, Nader Al-Naji, annunciando che Intelligent Labs ha raccolto ben 133 milioni di dollari nel corso di una prevendita che ha coinvolto oltre allo stesso Warsh altri nomi di peso: dal manager di hedge fund Stan Druckenmiller, noto per essere stato al fianco di George Soros all'epoca della celebre scommessa contro la Bank Of England, a diverse società di venture capital come GV, l'ex Google Ventures, Bain Capital, Andreessen Horowitz, Foundation Capital e Lightspeed. Non è stato invece precisato se e quando dei nuovi token digitali verrano emessi con una vendita pubblica.