Il Misery Index Confcommercio scende a quota 18,6, un decimo di punto in meno rispetto al mese precedente. La disoccupazione estesa cala a 13,6%, mentre i prezzi dei beni e servizi ad alta frequenza d'acquisto aumentano dell'1,7%.

La sostanziale stabilità registrata, a partire da giugno del 2017, dall’area del disagio sociale si inserisce in un contesto in cui, pur permanendo una tendenza al consolidamento della ripresa, sono presenti elementi di discontinuità che portano a guardare con una certa cautela alle prospettive per il 2018. Dinamiche più contenute potrebbero limitare le possibilità di una significativa riduzione dell’area del disagio sociale, in considerazione delle difficoltà, già evidenziate nell’ultimo anno, di incidere in misura significativa sulla disoccupazione.

A novembre il tasso di disoccupazione ufficiale si è attestato all’11,0%, valore lievemente inferiore rispetto a quanto registrato il mese precedente. Il dato riflette un miglioramento sia sul versante degli occupati, che dei disoccupati. Il numero di persone in cerca di lavoro è diminuito di 18mila unità su base mensile e di 243mila unità rispetto a dodici mesi prima. Nello stesso mese il numero di occupati è aumentato di 65mila unità rispetto ad ottobre e di 345mila unità nei confronti dello stesso mese del 2016. A completare il quadro si sottolinea come la CIG continui a mostrare un andamento favorevole: a novembre le ore autorizzate si sono ridotte del 25,1% su base annua (-38,8% nel complesso degli undici mesi). Questa dinamica ha comportato una riduzione sia in termini congiunturali che tendenziali delle ore di CIG effettivamente utilizzate destagionalizzate e ricondotte a ULA. Più articolata è risultata la situazione sul fronte degli scoraggiati per i quali si è rilevato un moderato aumento su base mensile e una riduzione nel confronto con novembre 2016. Il combinarsi di queste dinamiche ha portato ad una diminuzione del tasso di disoccupazione esteso di un decimo di punto in termini congiunturali e oltre un punto percentuale nel confronto su base annua.