La SIM milanese giudica positivamente l'OPA che porterà ad una ulteriore semplificazione della struttura di gruppo, a potenziali risparmi di costi e alla parziale riduzione del conglomerate discount.

La view di Equita su A2A

Sempre oggi Equita SIM ha ribadito la sua strategia bullish anche su A2A, da acquistare con un prezzo obiettivo a 1,73 euro. Gli analisti hanno richiamato le ultime indicazioni del presidente del gruppo, Valotti, il quale ha sottolineato che la fusione da cui nascerà la multiutility lombarda presenta il rischio tecnico del lancio di un'OPA su ACSM-AGAM, se le minoranze non approveranno in assemblea l'esenzione dal lancio dell'offerta stessa.

Sotto la lennte Terna e Italgas

Spostando lo sguardo su Terna, proprio ieri il titolo si è visto confermare da Citigroup il rating "buy", con un target price a 5,5 euro. Terna è tra le top pick della banca Usa nel settore delle utilities: gli analisti credono che l'atteso aumento delle spese per investimenti in Italia offrirà un'opportunità strutturale di lungo periodo per creare valore.

Citigroup scommette anche su Italgas che al pari di Terna è coperto con una raccomandazione "buy" e un fair value a 5,5 euro. In questo caso gli esperti ritengono che il processo di consolidamento sul mercato italiano non sia ancora scontato del tutto dalle attuali valutazioni del titolo.

Due giudizi differenti su Snam

La banca americana è decisamente più severa con Snam che a suo dire è da vendere, con un prezzo obiettivo a 3,7 euro. Secondo Citigroup sono inevitabili cambiamenti nella regolamentazione, ma al momento non ancor scontati, e nelle stime di consenso non si trovano indicazioni di un potenziale impatto sfavorevole legato alla revisione regolatoria della trasmissione nel 2020.