Scostamenti rilevanti del dato dalle stime del consensus avranno indubbiamente effetti rilevanti sul cambio euro-dollaro visto, considerando che un aumento maggiore di quello stimato avrà l'effetto di rafforzare i timori relativi ad una possibile accelerazione da parte della Fed nel rialzo dei tassi di interesse.

Per gli analisti di Td Securities il quadro dei fondamentali di breve termine del dollaro è migliorato, ma loro idea è che qualsiasi rimbalzo del biglietto verde sia destinato ad essere di breve durata, offrendo così livelli migliori per vendere la divisa americana a vantaggio di quella europea.

ING vede una discesa contenuta dell'euro-dollaro

L'euro-dollaro, già in recupero dai minimi della scorsa settimana, dovrebbe registrare una flessione molto contenuta fino a quando i mercati azionari manterranno una certa stabilità e si avrà un aumento dei prezzi del petrolio. E' questa l'idea degli analisti di ING secondo cui una buona performance dell'azionario è positiva per l'euro, mentre l'aumento delle quotazioni dell'oro nero dovrebbe favorire un rialzo dell'inflazione nel Vecchio Continente, rendendo poco probabile una revisione al ribasso dell'indice da parte della BCE a marzo.

La view di MPS Capital Services

A non escludere un ulteriore apprezzamento dell'euro-dollaro nel breve sono anche i colleghi di MPS Capital Services, secondo cui è possibile assistere ad un ritorno del cambio verso area 1,25 nel breve.
In seguito però le prese di profitto dovrebbero avere la meglio nei prossimi due mesi, visto che quando saranno implementate le manovre fiscali annunciate da Trump, si guarderà con maggiore fiducia all'evoluzione dell'economia americana.