La crescente avversione al rischio che sta interessando soprattutto l'Europa per via crisi politica che sta interessando tanto l'Italia quanto la Spagna, si riflette inevitabilmente anche sul fronte delle valute. Se nel cross dollaro-yen a vincere al momento è la divisa nipponica, vista dagli investitori come un bene rifugio, tra euro e dollaro è ancora trionfante il biglietto verde.

EUR/USD in caduta sui minimi da luglio 2017

La moneta unica continua a rimanere sotto pressione, ampliando una fase discendente che affonda le sue radici nei mesi passati e non certo nelle ultime settimane, quando invece si accentuato l'arretramento di questo cross.
Dopo aver tentato un debole recupero la scorsa ottava, con parziale spunto sopra quota 1,18, l'euro-dollaro ha innestato nuovamente la retromarcia. Quest'oggi il cambio è scivolato ad un passo da quota 1,15, per poi rimbalzare verso area 1,15, confermandosi comunque in calo.

Pesa sull'euro la situazione politica in Italia e in Spagna

Le quotazioni si riportano così su valori che non si vedevano più da luglio dello scorso anno e, come anticipato prima, ad alimentare le vendite sono i timori legati alla situazione politica dell'Italia e della Spagna. Gli investitori sono preoccupati perchè ad essere in difficoltà sono due delle principali economie dell'area euro. Gli impatti di una crisi finanziaria in queste due realtà potrebbero facilmente superare i confini nazionali e tanto basta per far sì che l'euro sia ormai uscito dalle preferenze degli investitori.

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