L'inversione di rotta registrata dal Ftse Mib che dopo un avvio incerto ha imboccato la via dei guadagni, non è di grande aiuto per Fca che è riuscito solo a risalire la china dai minimi intraday, senza però liberarsi dal segno meno.

Il titolo, dopo quattro sedute consecutive in calo, ieri è riuscito a dare vita ad un recupero, salendo di circa un punto percentuale. Un rimbalzo che però ha avuto vita breve visto che Fca è tornato a perdere terreno e negli ultimi minuti viene scambiato a 14,736 euro, con un calo dell'1,54% e oltre 4,3 milioni di azioni transitate sul mercato fino ad ora, contro la media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a oltre 9 milioni di pezzi.

Si avvicina la cessione di Magneti Marelli: accordo siglato a fine mese?

Fca non trova alcun sostegno nelle indiscrezioni di stampa, riportate in particolare da Bloomberg, secondo cui entro fine mese verrà siglato l'accordo per la cessione di Magneti Marelli al fondo di private equity KKR.
Il fondo acquisterebbe la controllata di Fca attraverso l'azienda giapponese Calsonic Kansei, attiva nel settore delle quattro ruote

La valutazione di Magneti Marelli di cui parla Bloomberg sarebbe di 5,5 miliardi di euro, pari ad un multiplo di 1,1 volte il rapporto tra enterprise value e ricavi 2018 e di 11 volte l'enterprise value/Ebit adjusted.

Tale valore è a metà strada tra quelli circolati nelle scorse settimane, ossia i 5 miliardi di euro offerti da KKR e i 6 miliardi richiesti da FCA, senza precisare se fossero equity o enterprise value.

Bloomberg ha comunque precisato che non è stata ancora presa una decisione definitiva e le trattative potrebbero anche saltare qualora le parti non trovassero un accordo sugli ultimi dettagli.