A Piazza Affari il semaforo scatto sul rosso per Fca che dopo sei sedute consecutive al rialzo rivede il segno meno. Il titolo non riesce a sintonizzarsi con l'andamento leggermente positivo dell'indice Ftse Mib e dopo un avvio già in calo si è mantenuto al di sotto della parità.

Scattano alcuni realizzi su Fca dopo il rally

Archiviata la sessione di ieri con un progresso di due punti percentuali, il titolo, già in netto recupero dai minimi intraday, viene scambiato negli ultimi minuti a 18,37 euro, con un calo dello 0,54%. Sempre sostenuti i volumi di scambio visto che fino ad ora sono transitate sul mercato oltre 10 milioni di azioni, rispetto alla media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 11 milioni di pezzi.

Fca, dopo essere stato protagonista indiscusso tra le blue chips nel 2017, con un rialzo di quasi il 74%, ha iniziato il nuovo anno con un forte rally, tanto da mettere a segno un incremento di poco meno del 24% in sole sei sedute.
Non più tardi di ieri il titolo è arrivato a segnare nuovi massimi storici, raggiungendo nell'intraday un top a 19,15 euro, da cui però si è allontanato in chiusura di sessione.

Si specula su operazioni straordinarie: focus su Salone di Detroit

Il 2018 è partito a razzo per Fca che ha fatto il pieno di acquisti sulla scia non solo dell'euforia generale che ha interessato Piazza Affari, ma è anche e soprattutto sull'onda della scommessa relativa a possibile operazioni straordinarie per il gruppo.

In assenza di particolari novità che possano giustificare questa brillante performance, l'attenzione degli investitori è rivolta ora al Salone di Detroit che inizierà la prossima settimana. Si guarderà in particolare alla data del 15 gennaio, quando l'AD Marchionne sarà impegnato in un discorso, in occasione del quale dovrebbe essere annunciata al mercato la data del Capital Market Day di Fca, prevista presumibilmente a inizio giugno.