Dopo l'incertezza di ieri, quanto a mettersi in evidenza è stata ancora una volta Piazza Affari, con una maggior forza relativa rispetto agli altri mercati, quest'oggi le Borse europee hanno avviato gli scambi in calo e continuano a muoversi in territorio negativo. Il Ftse100 arretra dello 0,66%, mentre il Cac40 e il Dax30 scendono dello 0,38% e dello 0,31%, diversamente da Piazza Affari dove il Ftse Mib si riporta poco sotto i 22.100 punti, con un rosso dello 0,6%.

Borse in calo in attesa della BCE e dopo le indicazioni della Fed

Gli investitori non si sbilanciano in attesa dell'importante appuntamento con la BCE che se da una parte non interverrà sui tassi di interesse, dall'altra potrebbe offrire indicazioni sull'uscita dalla politica monetaria ultraespansiva, anche se non vi è alcuna certezza su questo fronte, visto che secondo alcuni analisti l'annuncio sulla fine del QE potrebbe arrivare a luglio e non oggi.

La Fed alza i tassi e prevede 7 rialzi tra il 2018 e il 2019

Intanto i mercati frenano il passo dopo il meeting di ieri della Fed che non ha riservato sorprese sui tassi di interesse, alzandoli di un quarto di punto all'1,75%-2%, come atteso dagli analisti.
Ad innervosire un po' gli investitori sono invece le indicazioni sulle mosse future, visto che la Banca Centrale americana ora prevede di realizzare in totale sette strette monetaria tra il 2018 e il 2019, uno in più rispetto all'indicazione di sei rialzi fornita a marzo scorso.
Questo implica che quest'anno ci potrebbero essere altri incrementi del costo del denaro dopo quelli di ieri, cui se ne andranno ad aggiungere tre nel 2019.