In quest'ultima seduta della settimana le Borse si colorano di rosso e, pur non mostrando variazioni percentuali particolarmente accentuate, viaggiano tutte al di sotto della parità. In Europa il Ftse100 e il Dax30 arretrano di circa mezzo punto, mentre riesce a difendersi meglio il Cac40 con un calo dello 0,11%, diversamente da Piazza Affari che accusa la peggiore performance con il Ftse Mib in arretramento di quasi due punti percentuali. Migliore la situazione sull'opposta sponda dell'Atlantico dove il Dow Jones e l'S&P500 stanno provando a riportarsi sopra la parità, seguiti dal Nasdaq Composite che mostra ancora un calo dello 0,07%.

Cautela in attesa di novità dal G7: si temono cattive notizie sui dazi

Gli investitori optano per la cautela in attesa di novità dal G7 che ha inizio oggi e proseguirà nella giornata di domani in Canada. A frenare i mercati sono principalmente i timori che dal meeting di oggi e domani non arrivino notizie confortanti sul tema dei dazi, la principale questione di cui si dibatterà in Canada, in un contesto tutt'altro che favorevole, con gli Stati Uniti sempre più distanti dagli altri Paesi per via delle politiche protezionistiche volute dal presidente Trump.

La view degli economisti di Intesa Sanpaolo

A tal proposito gli economisti di Intesa Sanpaolo spiegano che il vertice del G7 si terrà un clima particolarmente deteriorato delle relazioni tra gli Usa e il resto del mondo, proprio a causa della decisione di Washington di imporre unilateralmente e con motivazioni discutibili, dazi punitivi sulle importazioni.
A complicare il quadro, come spiegato da Intesa Sanpaolo, contribuisce anche il cambio di Governo in Italia, con l'ascesa al potere di quei partiti che in passato non hanno fatto mistero della loro simpatia per Trump.