Per quanto riguarda la politica dei dividendi, per quest'anno e per i prossimi due Italgas fa sapere che sarà distribuita una cedola pari al valore più alto tra il dividendo 2017, pari a 0,208 euro, incrementato del 4% annuo, e il dividendo per azione equivalente al 60% dell'utile netto consolidato. 

Le stime per il 2018 e per l'intero piano

Con riferimento alle stime per l'anno in corso, la società prevede di realizzare investimenti per oltre 500 milioni di euro, mentre i ricavi sono attesi a circa 1,2 miliardi di euro, con un margine operativo lordo tra 810 e 830 milioni di euro.

La redditività degli asset è vista oltre il 7% in termini di reddito operativo sulla Rab e quest'ultima è attesa per fine anno a circa 6,2 miliardi di euro, con un leverage vicino al 63% grazie alla significativa generazione di cassa.
A fine piano la Rab è vista a circa 8,4 miliardi di euro, mentre il margine operativo lordo nell'ordine di 1,1 miliardi di euro e il leverage su un livello inferiore al 60%.

Il commento di Equita SIM

Commentando le indicazioni contenute nel piano industriale di Italgas, gli analisti di Equita SIM segnalano che le spese per investimenti sono superiori alle attese visto che ai 4 miliardi previsti fra investimenti e acquisizioni si andrebbe ad aggiungere gli 1,6 miliardi delle gare di ambito, con un dato complessivo quindi 5,6 miliardi, contro i 5 miliardi stimati dalla SIM.

La politica del dividendo prevede invece un tasso composto medio annuo di crescita della cedola del 4% come floor al 2024 rispetto al 5,4% previsto dagli analisti. Si avrebbe un dividendo in crescita del 9%-10% nel 2018 e quindi un incremento più contenuto negli anni seguenti, ma non dissimile dalla stima di Equita SIM che parla di un payout al2024 pari al 65%.