Il 2018 è partito indubbiamente con il piede giusto a Piazza Affari dove il Ftse Mib sta vivendo una serie di giornate positive che nelle ultime ore lo hanno portato a superare i massimi segnati nel 2017.
Il contesto generale delle Borse appare positivo, ma molti si interrogano su quanto potrà durare il trend in atto a Piazza Affari che a breve dovrà fare i conti con un importante appuntamento politico.

Italia al voto tra meno di due mesi

Tra meno di due mesi, esattamente il prossimo 4 marzo, milioni di italiani saranno chiamati alle urne per scegliere chi guiderà il Paese nei prossimi cinque anni.
Diversi analisti si sono soffermati in queste giornate sull'analisi dei possibili scenari e delle conseguenze che si potrebbero avere sui mercati finanziari in vista di questo importante appuntamento elettorale.
Secondo gli economisti di Jefferies, si potrebbe andare incontro ad un elevato livello di volatilità, malgrado i populisti del Movimento 5 Stelle non abbiano la strada spianata verso il potere.

Gli scenari previsti da Jp Morgan

Per gli esperti di JP Morgan lo scenario più probabile che si andrà a materializzare dopo il voto del 4 marzo prossimo sarà quello di una grande coalizione al Governo e questo dovrebbe rassicurare i mercati finanziari.
La banca americana attribuisce a questo scenario una probabilità del 60%, spiegando che ciò favorirebbe una discesa dello spread BTP-Bund a 130 punti base, rispetto ai valori attuali che si collocano poco al di sotto di quota 150 basis points.

Molto bassa invece la probabilità di un Governo formato da partiti non tradizionali, al momento pari al 5%, ma in tal caso si avrebbe un allargamento del differenziale tra il decennale tedesco e quello italiano fino a 300 punti base.
Jp Morgan poi assegna una probabilità del 15% a nuove elezioni, del 10% ad un Esecutivo di centro-destra e del 10% ad una coalizione formata dal centro-sinistra, FI e centro. In tal caso lo spread BTP-Bund è visto a 110 punti, e calerebbe a 100 basis points con un Governo di centro-sinistra, cui però gli analisti attribuiscono una probabilità pari a 0.