Mercati del Vecchio Continente di nuovo con un occhio alla politica italiana ma soprattutto al futuro di quella europea. Ma il resto del mondo, però, non può certo gioire: il petrolio ha registrato un crollo di 20 dollari in nemmeno due mesi, il settore del credito europeo è sotto stress per le tensioni da Brexit oltre che per le incognite dello scontro Ue-Italia, il tutto mentre a Wall Street (questa settimana a mezzo servizio visto che giovedì sarà il giorno del Ringraziamento e venerdì ci sarà il Black Friday) i grandi nomi sono al centro della bufera con tagli drastici sull'outlook a causa di dollaro pesante e guerra commerciale Usa-Cina. 

L'Eurogruppo straordinario

Oggi, intanto, si aprono infatti i lavori dell'Eurogruppo straordinario che dovrà iniziare inquadrare la tanto attesa riforma dell'Unione monetaria ma he, inevitabilmente, avrà a sua volta un'inevitabile parentesi data dall'impegno che il ministro italiano Giovanni Tria dovrà mettere per ammorbidire la posizione dei suoi colleghi verso la legge di Bilancio italiana.

Lo scopo è quello di evitare, per quanto possibile, la procedura di infrazione per deficit eccessivo la quale, però, sarà oggetto di discussione ad un altro appuntamento cruciale e cioè la riunione della commissione europea fissata per mercoledì 21 durante la quale sarà resa nota l'opinione sulla legge di Bilancio e il rapporto sul debito. Si tratta di uno dei tanti appuntamenti decisivi di un processo che riguarda non solo Roma e Bruxelles ma anche tutta l'Ue, divisa, oltre che dalla questione italiana, anche da altre fortissime tensioni interne.