A tutto vantaggio della famiglia, degli amici e del proprietario del locale. Senza contare chi, sull'onda di una passione estrema, non esita ad organizzare le vacanze estive proprio in virtù del mondiale.

I premi

 

Difficile fare calcoli e volendo ci si potrebbe affidare ai precedenti storici offerti dai mondiali di Spagna 82 e Germania 2006 quando la nazionale vinse portando a casa oltre la coppa anche un +3% sul Pil m/m, raddoppiandolo addirittura a/a. Casi forse estremi ma secondo il Financial Times una vittoria al mondiale avrebbe potuto portare persino a uno 0,7% sul Pil che, tradotto in soldoni (nel vero senso della parola) oscilla tra i 16 e gli 11 miliardi considerando sponsor, vendite dirette e indirette, diritti tv, consumi, viaggi, indotto (ristoranti, pub, etc).

Per quanto riguarda poi la federazione bisogna anche guardare al montepremi perso: 12 milioni per la presenza alla fase finale in Russia, 20 milioni se lo stop fosse arrivato agli ottavi di finale, 25 milioni per i quarti, 40 milioni in caso di secondo posto e 50 milioni di euro per la vittoria.