Per Mark Mobius, veterano dei fondi d'investimento e delle strategie legate ai mercati emergenti, la corsa dell'oro negli ultimi mesi non ha tolto appeal al metallo prezioso, che appare anzi destinato a brillare ancora nel lungo periodo grazie alle politiche di accomodamento monetario avviate dalle banche centrali.

Oro, anche Mobius suona la carica: comprare a qualsiasi livello

“Le prospettive di lungo periodo dell'oro sono fortemente orientate al rialzo, e la ragione per cui lo dico è che l'offerta di denaro è fortemente orientata a crescere,” ha detto oggi il gestore nel corso di un'intervista a Bloomberg TV, aggiungendo il consiglio di "comprare a qualsiasi livello" e di allocare sull'oro fisico una quota del 10% del portafoglio.

Oro: domanda supportata anche dall'ascesa del Bitcoin 

Nel suo intervento Mobius, che ha fondato lo scorso anno la Mobius Capital Partners dopo aver guidato per tre decenni il colosso dell'asset management Franklin Templeton Investments, prevede peraltro che un sostegno al prezzo del lingotto arriverà anche da un fenomeno collaterale come l'ascesa del Bitcoin e delle criptovalute, che avrà per effetto di rinforzare la domanda di attivi "forti" come appunto è il metallo prezioso.

Oro in rialzo del 17% da inizio anno: è una corsa di lungo periodo 

Oggi intanto le quotazioni dell'oro viaggiano in frazionale rialzo in area 1505 dollari l'oncia (+0,7%), in parziale recupero dopo le prese di profitto delle ultime sedute (-1,2% ieri) ma ancora a una certa distanza dal record di 1.535,11 dollari, livello massimo dal 2013, raggiunto non più tardi di una settimana fa al termine di un rally che lo ha visto apprezzarsi del 17% nel 2019 e di oltre il 25% negli ultimi 12 mesi.