Dopo la chiusura poco mossa di ieri, il petrolio si spinge in avanti quest'oggi e al momento si conferma in territorio positivo, pur avendo ritracciato dai massimi intraday a 74,65 dollari. Negli ultimi minuti le quotazioni dell'oro nero vengono fotografate a 74 dollari, in salita dello 0,2% rispetto al close di ieri, alla vigilia del report sulle scorte strategiche Usa.

La frenata registrata dai top odierno non sembra influire più di tanto sull'andamento dei titoli oil a Piazza Affari che si confermano in salita, con una maggiore forza relativa rispetto al mercato. La migliore performance è quella di Saipem che guadagna l'1,61, mentre ENI e Tenaris si apprezzano rispettivamente dell'1,07% e dello 0,47%.

Tra i titoli a minore capitalizzazione prosegue in rialzo Maire Tecnimont che viaggia in ascesa delo 0,88%, mentre è debole Saras che cede lo 0,35%.
Le prospettive per i titoli del comparto petrolifero si confermano nel complesso positivo, vista la buona intonazione dell'oro nero che resta inserito in un chiaro trend rialzista.

Due giudizi bullish per ENI

Proprio oggi ENI ha ricevuto una conferma bullish da parte di Banca Akros che ha reiterato la raccomandazione "buy", con un prezzo obiettivo a 18,5 euro, dopo che il gruppo ha annunciato una seconda scoperta di petrolio leggero nel prospetto esplorativo B1-X situato nel permesso di South West Meleiha, nel deserto occidentale egiziano.
Gli analisti parlano di una notizia positiva che contribuisce a migliorare la visibilità sulla futura crescita di ENI.

Indicazioni positive anche da Equita SIM che oggi ha rinnovato l'invito ad acquistare il titolo, con un target price a 17,5 euro. Gli analisti apprezzano la seconda scoperta in Egitto annunciata ieri dal gruppo che conferma il potenziale esplorativo e produttivo del bacino del Faghur.