Nuova chiusura in rialzo per le Borse europee che, dopo gli spunti positivi di venerdì scorso, sono riuscite a spingersi in avanti anche oggi. A fine sessione il Cac40 e il Dax30 sono saliti rispettivamente dello 0,14% e dello 0,37%, preceduti dal Ftse100 che ha messo a segno un progresso dello 0,51%.

Ftse Mib in frenata, ma i supporti sono salvi per ora

Non è riuscita a fare altrettanto Piazza Affari che dopo  una partenza in salita si è mossa a passo di gambero, chiudendo le contrattazioni in rosso. Il Ftse Mib si è fermato a 22.009 punti, con un calo dello 0,45%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 22.380 e un minimo a 21.915 punti.

L'indice ha provato a dare un seguito al rialzo di venerdì scorso, ma dopo aver avvicinato i massimi intraday dell'ultima seduta, è stato respinto verso il basso, mettendo sotto pressione la soglia dei 22.000 punti che al momento è stata difesa in chiusura di giornata.

Se i corsi riusciranno a mantenersi al di sopra dell'area appena segnalata, sarà possibile assistere ad un tentativo di recupero verso i 22.200/22.300 prima e in seguito in direzione dei 22.400/22.500 punti.  
Positivo sarà il superamento di quest'ultimo ostacolo che aprirà le porte ad un apprezzamento verso area 23.000, in corrispondenza della quale non sarà escludere un ritorno delle vendite almeno in prima battuta.

Al ribasso l'eventuale cedimento dei 22.000/21.900 punti sarà da leggere come un segnale negativo che proietterà il Ftse Mib verso i 21.800 e i 21.500 punti in primis, senza escludere ripiegamenti più ampi in direzione dei 21.100/21.000 punti, il raggiungimento dei quali però appare poco probabile per il momento, salvo un peggioramento del sentiment complessivo di tutti i mercati azionari.