Chiusura a due velocità oggi per le Borse europee, alcune delle quali hanno risentito più di altre della debolezza del dollaro. Il Dax30 e il Cac40 sono scesi rispettivamente dello 0,59% e dello 0,29%, mentre il Ftse100 è salito dello 0,19%.

Il Ftse Mib punta dritto ai 24.000 punti

In rialzo anche Piazza Affari dove il Ftse Mib ha terminato le contrattazioni a 23.305 punti, con un progresso dello 0,64%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 23.323 e un minimo a 23.130 punti.
L'indice si è spinto sui massimi di agosto 2015, mettendo a segno la settima seduta consecutiva al rialzo, senza mostrare al momento alcun segnale di cedimento.

Il prossimo target per il Ftse Mib è in area 23.500, superata la quale ci sarà spazio per ulteriori apprezzamenti in direzione dell'importante ostacolo dei 24.000 punti che almeno in prima battuta dovrebbe frenare l'ascesa dei corsi.
Vista la strada percorsa nelle ultime giornate non è da escludere che l'indice possa concedersi da subito una pausa prima di nuove salite. In tal caso il primo sostegno da monitorare è quello dei 23.100/23.000 punti, precedente resistenza e ora supporto. Al di sotto di tale soglia il ritracciamento proseguirà in direzione dei 22.800/22.700 prima e dei 22.500 punti in un secondo momento.

In corrispondenza di quest'ultima area si dovrebbe assistere ad una ripresa dei corsi, ma se ciò non dovesse accadere bisognerà mettere in conto ripiegamenti più ampi verso i 22.200 e i 22.000 punti nella peggiore delle ipotesi.
Per il momento la struttura rialzista del mercato è confermata e non ci sono particolari rischi al ribasso, pur non escludendo possibili prese di profitto che farebbero solo bene al mercato dopo la corsa al rialzo delle ultime giornate.