Brutta battuta d'arresto per le Borse europee che dopo quattro sedute consecutiva in salita, oggi sono tornate a fare i conti con i ribassisti. Le vendite hanno dominato la scena per l'intera giornata e hanno portato il Ftse100 a chiudere gli scambi in rosso dell'1,3%, mentre il Cac40 e il Dax30 sono scesi rispettivamente dell'1,48% e dell'1,53%.

Brutta giornata per il Ftse Mib: i livelli da monitorare ora

E' rimasta leggermente più indietro Piazza Affari dove il Ftse Mib ha terminato le contrattazioni a 21.708 punti, con un rosso dell'1,58%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 21.906 e un minimo a 21.668 punti.
L'indice ha avviato gli scambi in gap-down, non richiuso del tutto in giornate, abbandonando da subito l'area dei 22.000 e scivolando verso il primo sostegno dei 21.800/21.700 segnalato nella rubrica di ieri.

La brusca flessione di oggi getta un'ombra sulla possibilità di assistere a nuovi recuperi nel breve e potrebbe constringere a catalogare l'area dei 22.200 lambita ieri come un target di approdo del rimbalzo partito dai minimi dell'anno.

Se questa lettura troverà conferma nelle prossime ore si assisterà ad una prosecuzione delle vendite al di sotto dei 21.700, con primo obiettivo area 21.500. Oltre questa soglia aumenterà il rischio di un ritorno sui minimi dell'anno in area 21.100/21.150, previo sfondamento del sostegno intermedio a 21.350/21.300 punti.

Un'immediata ripresa del Ftse Mib potrebbe negare questo scenario ribassista, ma perchè ciò accada sarà necessario un pronto ritorno al di sopra di area 22.000. Una volta riconquistata questa soglia l'indice andrà a mettere sotto pressione i 22.200 punti e se riuscirà ad avere ragione di questo ostacolo proseguirà in salita verso l'area dei 22.500, dove incontrerà un'altra importante resistenza che potrebbe anche soffocare le velleità rialziste del mercato almeno nell'immediato.