Non è facile pronosticare quale strada il Ftse Mib imboccherà nelle prossime ore, perchè molto potrebbe dipendere anche dalle notizie che arriveranno eventualmente sul fronte dei dazi, fermo restando che dopo la flessione odierna sembrano aumentati i rischi di nuove incursioni ribassiste. 

I market movers in America

Domani sul fronte macro Usa si guarderà alle nuove richieste di sussidi di disoccupazione che dovrebbero calare frazionalmente da 231ila a 230mila unità. Per l'inflazione di giugno le attese parlano di un rialzo dello 0,2%, in linea con la lettura precedente, e anche per la versione "core" si prevede una variazione positiva dello 0,2%, in linea con la rilevazione di maggio.

In agenda un discorso di Neel Kashkari, presidente della Fed di Minneapolis, oltre al quale parlerà anche Patrich Harker, a capo della Fed di Philadelphia.

Sul fronte societario prima dell'avvio degli scambi a Wall Street saranno diffusi i risultati del secondo trimestre di Delta Air Lines, dai quali ci si attende un utile per azione pari a 1,72 dollari.

I dati macro e gli eventi in Europa

In Europa si conoscerà il dato relativo alla produzione industriale che a maggio dovrebbe salire dello 0,9% dopo la flessione dello 0,9% precedente.
In Germania il focus sarà sul dato finale dell'inflazione che a giugno è vista in frazionale rialzo dello 0,1%, in linea con l'indicazione preliminare, ma in frenata rispetto all'incremento dello 0,5% di maggio.

In tarda mattinata è prevista la diffusione dei verbali dell'ultima riunione di politica monetaria della BCE tenutasi lo scorso 14 giugno.
Nel primo pomeriggio avrà inizio la riunione dell'Eurogruppo.