Cala il sipario su un'altra seduta vissuta tutta in discesa dalle Borse europee che hanno terminato gli scambi in flessione, complici anche i segnali negativi arrivati da Wall Street. Il Dax30 si è difeso un po' meglio con un calo dell'1,48%, mentre si sono mossi sostanzialmente di pari passo il Cac40 e il Ftse100, in rosso rispettivamente dell'1,92% e dell'1,94%.

Non molto diversa la situazione se ci sposta a Piazza Affari dove il Ftse mib ha terminato le contrattazioni su nuovi minimi dell'anno a 19.356 punti, con una flessione dell'1,84%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 19.664 e un minimo a 19.347 punti.

Ftse Mib: la discesa troverà un freno a breve?

L'indice ha avviato gli scambi già in calo e dopo aver ceduto la soglia dei 19.500 punti ha continuato a perdere terreno, con alcuni tentativi di recupero che però non sono andati a buon fine.

Le quotazioni sono scese così su nuovi minimi dell'anno e nessun supporto al momento sembra in grado di porre un freno alla caduta in atto. Non aiuta certo il peggioramento del sentiment a livello globale che va a colpire un mercato, quale il nostro, già fortemente indebolito da problemi interni.
Fino a quando non si avrà un calo della volatilità difficilmente si potranno imbastire tentativi di recupero solidi e credibili.

Dal punto di vista tecnico la violazione di area 19.500, confermata in chiusura di sessione, costringe a spostare l'attenzione sul prossimo sostegno di area 19.200/19.000. Non è da escludere una tenuta di questo livello che potrebbe favorire quanto meno un temporaneo allentamento delle tensioni ribassiste. In mancanza di ciò però la discesa del Ftse Mib proseguirà in direzione del supporto successivo individuabile in area 18.500.