I market movers in America

Sul fronte macro Usa domani si conosceranno le nuove richieste di sussidi di disoccupazione che dovrebbero calare leggermente da 222mila a 221mila unità. Per le vendite al dettaglio di maggio le attese parlano di una variazione positiva dello 0,4% rispetto allo 0,3% precedente, e anche al netto della componente auto si prevede un rialzo dallo 0,3% allo 0,4%.

Da segnalare anche i prezzi import di maggio visti in positivo dello 0,5% dopo lo 0,3% di aprile, mentre le scorte delle imprese ad aprile dovrebbero evidenziare una variazione positiva dello 0,3% dopo la lettura sulla parità del mese precedente.

A mercati chiusi si guarderà ai conti degli ultimi tre mesi di Adobe Systems che per non deludere le attese dovrà centrare l'obiettivo di un utile per azione pari a 1,54 dollari.

I dati macro e gli eventi in Europa

In Europa si guarderà alla Germania dove è atteso il dato finale dell'inflazione che a maggio dovrebbe salire dello 0,5%, in linea con la lettura preliminare e in rialzo rispetto alla lettura sulla parità di aprile. Per l'inflazione armonizzata le attese parlano di un incremento dello 0,6%, rispetto al calo dello 0,1% del mese precedente.
Anche in Francia si conoscerà il dato sull'inflazione di maggio, vista in salita dello 0,4%, in linea con la rilevazione di aprile.

L'evento più importante della seduta sarà rappresentato dal meeting della BCE che dovrebbe concludersi con un nulla di fatto sui tassi di interesse.
Da seguire con attenzione la conferenza stampa del presidente Mario Draghi per carpire eventuali informazioni sulla modalità di uscita dal piano di quantitative easing.