Chiusura negativa oggi per le Borse europee che hanno terminato gli scambi sui minimi intraday. Il Ftse100 è sceso dell'1,14%, seguito dal Dax30 e dal Cac40 che hanno accusato un calo rispettivamente dell'1,07% e dello 0,72%.

Ftse Mib in ulteriore arretramento: i livelli da monitorare

Non diverso lo scenario se ci si sposta a Piazza Affari dove il Ftse Mib ha terminato le contrattazioni a 23.622 punti, sui minimi di giornata, con una flessione dello 0,9%, dopo aver toccato un massimo a 23.882 punti.
L'indice ha anche provato a spingersi in avanti dopo il calo di ieri, salvo cambiare direzione di marcia e accelerare al ribasso in direzione di area 23.600.

Dopo il test e il mancato superamento di area 24.000, il Ftse Mib ha proseguito nel ritracciamento partito già ieri, avvicinandosi al primo supporto di rilievo in area 23.500. L'eventuale cedimento di questa soglia aprirà le porte a ripiegamenti più ampi in direzione dei 23.200 punti prima e di area 23.000 in un momento successivo. In corrispondenza di tale soglia si dovrebbe assistere ad un ritorno degli acquisti, pena una prosecuzione del rimbalzo partito da area 24.000.

Con la tenuta di area 23.500 si potrà confidare in un tentativo di recupero che troverà un primo ostacolo in area 23.800. Il vero baluardo da abbattere però è in area 24.000/24.050 punti, superata la quale ci sarà campo libero per ulteriori apprezzamenti. Un primo target lo possiamo individuare in area 24.500  e un obiettivo successivo a ridosso dei 25.000 punti, altro importante livello per il nostro indice.

Le prese di profitto cui stiamo assistendo da un paio di sedute non devono allarmare più di tanto perchè da una parte erano in qualche modo attese dopo il raggiungimento di area 24.000 e dall'altra non hanno modificato per il momento la struttura rialzista del Ftse Mib.