Dopo aver temporaneamente rotto al ribasso l'area dei 18 mila, ieri a Piazza Affari il FTSE MIB ha ribaltato le sorti di una seduta condotta in larga parte in territorio negativo. Il +0,04% a 18.330,99 punti della chiusura di ieri è chiaramente poca cosa, rispetto al bilancio fortemente negativo del 2018, ma rappresenta in ogni caso un'importante prova di forza come messo peraltro in evidenza dagli analisti di FTA che, non a caso, hanno sottolineato come il listino delle Blue Chips abbia dato prova d'orgoglio risollevandosi da una situazione che, altrimenti, sarebbe stata alquanto scomoda

FTSE MIB, i livelli da monitorare e la correlazione con il Dow Jones

Dal punto di vista grafico, infatti, il FTSE MIB ha testato, senza violarli al ribasso, i minimi del 27 dicembre a 17914 punti per poi piazzare un ampio recupero che, in caso di prosecuzione sopra i 18400, potrebbe proiettare l'indice verso l'obiettivo di area 18.900. Al ribasso, invece, il FTSE MIB potrebbe tornare a prestare il fianco alle vendite in correlazione con la Borsa americana in quanto attualmente, sempre in base all'analisi grafica, il Dow Jones non sta riuscendo a lasciarsi alle spalle la resistenza dei 23350 punti.