Mentre l'Europa sale, l'Italia scende. Perchè? Evidentemente Piazza Affari teme la Bce e la politica. Il sospetto nasce vedendo il quadro generale delle 12: Piazza Affari a -0,6% (21.619 punti) mentre il resto d'Europa è in rialzo con il Dax a +0,56%, il Cac40 a 0,22% e il Ftse 100 di Londra a 0,37%. 

L'enigma Conte

Partiamo dal secondo punto, quello che riguarda la politica italiana. Mentre è in corso il dibattito per la fiducia alla Camera, fiducia che dovrebbe essere certa, i mercati sembrano aver trovato particolarmente allarmante il discorso del neo premier Giuseppe Conte il quale ha ribadito molti degli impegni presi da M5S e Lega, impegni giudicati dal mercato stesso vaghi (assenza di particolari tecnici nel discorso) e potenzialmente costosi qualora le proiezioni dei giorni scorsi si rivelassero esatte, senza contare le coperture che appaiono sempre più complicate da trovare. 

 

Ma al centro della questione c'è anche la Banca Centrale Europea e il piano di sostegno rappresentato dal QE, piano visto come molto utile all'Italia e il cui taglio (giudicato ormai prossimo) rappresenterebbe una zavorra troppo pesante per la nazione, proprio in contemporanea all'attuazione del contratto di governo confermato, come detto, dal discorso di Conte. Ormai è opinione comune che la fine del Quantitative Easing sia ormai prossima, tanto da far optare, per quanto riguarda il suo annuncio, per due date specifiche: il 14 giugno oppure, al più tardi, il 26 luglio con la prima che sembra essere la preferita anche in virtù non solo di una crescita che resta comunque positiva (seppur in calo rispetto al 2017) e di un superamento (temporaneo) delle tensioni politiche in Italia (sebbene dopo la conferma al Senato della fiducia al governo Conte lo spread abbia ricominciato a cavalcare arrivando a 250 punti durate la mattinata) ma anche di un rialzo dell'Euribor registrato in queste ore.