Una seduta da incorniciare quella odierna per Piazza Affari che in un contesto positivo per i principali mercati azionari, si mette in evidenza in Europa. Il Ftse Mib, dopo aver registrato venerdì scorso la seconda chiusura più bassa dell'anno dopo quella del 29 maggio scorso, quest'oggi ha avviato gli scambi già in deciso rialzo, allungando progressivamente il passo nel corso della giornata.

Ftse Mib in forte rialzo e spread in netto calo

Negli ultimi minuti l'indice delle blue chips registra un rally del 3,48% a ridosso dei 22.100 punti, sui livelli della chiusura dell'1 giugno scorso.
I forti acquisti sull'azionario sono accompagnati da una netta riduzione dello spread BTP-Bund che negli ultimi minuti viene fotografato poco sopra i 233 punti base, con un ribasso di oltre il 10% rispetto al close di venerdì scorso.

Acquisti vivaci su bancari e utilities a Piazza Affari

Questo si riflette ovviamente sull'andamento del settore bancario che viene comprato a piene mani oggi a Piazza Affari. Unicredit e Intesa Sanpaolo vantano entrambi un rally di oltre il 6%, seguiti da Banco BP e Ubi Banca che si apprezzano di oltre cinque punti, mentre Mediobanca e Bper Banca viaggiano in salita del 4,5% e del 4,28%.

La contrazione del differenziale tra il decennale italiano e quello tedesco regala non poco buonumore anche alle utilities, tra le quali spiccano in particolare Italgas, Enel e Terna, tutti con rialzi poco distanti dal 4%.

Gli spunti principali dell'intervista al Ministro Tria

L'euforia registrata oggi dal mercato è da ricondurre principalmente alle dichiarazioni rilasciate ieri dal Ministro dell'Economia in un'intervista al Corriere della Sera.
Giovanni Tria ha fornito rassicurazioni sulla volontà dell'Italia di rimanere nell'euro e di perseguire una politica di riduzione del debito.