Diverse blue chip quest'oggi non riescono a sintonizzarsi con l'andamento positivo del Ftse Mib, scendendo in controtendenza.

Poste Italiane scende in controtendenza a Piazza Affari

Tra le altre troviamo Poste Italiane che occupa una delle ultime posizioni nel paniere delle blue chip, mantenendosi a ridosso dei minimi intraday.

Dopo aver chiuso la sessione di ieri con un rialzo di un punto percentuale, rimbalzando in seguito a tre giornate in flessine, Poste Italiane oggi ha provato ad allungare il passo, salvo poi tornare indietro.

Negli ultimi minuti il titolo viene scambiato a 9,72 euro, in flessione dello 0,29%, con oltre 1,3 milioni di azioni transitate sul mercato fino ad ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 2,87 milioni di pezzi.

Non più tardi di giovedì scorso Poste Italiane ha aggiornato il suo massimo storico, con un nuovo top a 9,812 euro, da cui però le quotazioni stanno rifiatando leggermente.

Poste Italiane: la preview di Equita sui conti del 2° trimestre

Ad accendere i riflettori su Poste Italiane ci hanno pensato oggi gli analisti di Equita SIM che hanno diffuso un report nel quale hanno presentato la loro preview sui conti del secondo trimestre che saranno diffusi dal gruppo a fine mese e precisamente il 31 luglio.

Gli esperti si aspettano a livello consolidato utili pari a 280 milioni di euro, in rialzo del 12% su base annua, mentre l'Ebit dovrebbe mostrare un incremento del 14% a 400 milioni di euro, in crescita su tutti i business.

Nella divisione Mail, Parcel&distribution Equita SIM prevede un miglioramento del run-rate dei ricavi che dovrebbero essere sulla parità rispetto al calo del 2% del primo trimestre, grazie ad un effetto confronto più favorevole nel business postale, con ricavi da -5% a -1%), mentre è prevista una crescita ad una sola cifra alta, nell'ordine del 9%, nei ricavi dei pacchi.