Il semaforo quest'oggi è scattato sul rotto per Poste Italiane che dopo quattro sedute consecutive in rialzo ha visto il ritorno delle vendite oggi. Il titolo, dopo aver archiviato la sessione di ieri con un progresso di circa un punto e mezzo percentuale, quest'oggi si è fermato a 6,21 euro, con un calo dello 0,64% e circa 2,3 milioni di azioni scambiate, al di sotto della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a quasi 3,2 milioni di pezzi.

Poste Italiane verso il debutto nel settore delle polizze auto?

Poste Italiane quest'oggi non ha beneficiato in alcun modo delle indiscrezioni riportate dalla stampa e in particolare da Milano Finanza, secondo il cui il gruppo starebbe valutando la possibilità di sbarcare nel settore delle polizze Rc Auto.
Per il momento si tratta solo di un fascicolo aperto sulla scrivania di Poste Italiane che però ha dato mandato ai consulenti di McKinsey per mettere a punto il piano.

Stando a quanto scrive Milano Finanza, l'operazione, nel caso in cui andasse in porto, avverrebbe tramite Poste Assicura, la compagnia danni del gruppo controllata direttamente da Poste Vita.
Quest'ultima è stata lanciata nel 1999 e nell'arco di pochi anni è arrivata a conquistare la leadership di mercato grazie alla rete distributiva degli uffici postali, presenti in maniera capillare su tutto il territorio nazionale. Poste Danni invece ha preso il via nel 2010 ma il suo sviluppo è stato meno esplosivo, anche se positivo, basti ricordare che nel primo semestre di quest'anno la produzione del ramo Danni è aumentata del 28% rispetto allo stesso periodo del 2016.