Gli effetti sul mercato e i tempi dell'operazione

Di sicuro l'eventuale debutto di Poste Italiane nel settore delle assicurazioni auto avrà effetti rilevanti su un mercato che già da tempo mostra più di qualche difficoltà proprio per via della crescente concorrenza tra le compagnie che hanno dovuto ridurre le tariffe, vedendo di conseguenza calare i loro margini di guadagno.

Nel caso in cui l'operazione dovesse realmente concretizzarsi per Poste Italiane, bisognerà attendere circa due mesi dalla presentazione della domanda per ottenere il via libera dell'Ivass, per cui è credibile che le prime offerte non si materializzeranno prima del 2018.

La view di Bca IMI e di Mediobanca su Poste Italiane

Commentando le indiscrezioni riportate oggi dalla stampa, gli analisti di Banca IMI ricordando che di recente il CEO del gruppo, Del Fante, in un'intervista aveva evidenziato il focus della strategia di Poste Italiane sul business assicurativo.

In attesa del nuovo piano industriale che dovrebbe essere presentato dalla società nei primi mesi del nuovo anno, Banca IMI mantiene una view positiva sul titolo, reiterando la raccomandazione "add", con un prezzo obiettivo a 7,5 euro.

A puntare su Poste Italiane è anche Mediobanca Securities che oggi ha reiterato il rating "outperform", con un target price a 8 euro. Gli analisti non sono sorpresi dalle indicazioni di stampa, ricordando che in base al piano industriale Poste Italiane mira a rafforzare la sua presenza sia nel ramo Viata che in quello Danni.