Tra le blue chips che oggi sono riuscite a performare meglio dell'indice Ftse Mib troviamo Poste Italiane che ha occupato una delle prime posizioni nel paniere principale di Piazza Affari. Il titolo, dopo aver ceduto mezzo punto percentuale venerdì scorso, in seguito a quattro sedute consecutive al rialzo, quest'oggi ha imboccato nuovamente la via dei guadagni, aggiornando i suoi massimi storici.

Poste Italiane su nuovi massimi storici

Dopo aver raggiunto nell'intraday un top a 7,48 euro, Poste Italiane si è fermato a 7,42 euro, con un progresso dell'1,7% e oltre 5 milioni di azioni scambiate, al di sopra della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a quasi 4 milioni di pezzi.
Prosegue così il trend rialzista del titolo che dal 27 febbraio scorso, giorno della presentazione del nuovo piano industriale del gruppo, ha messo a segno un incremento di oltre l'11% fino ad oggi.

Equita promuove il titolo: alta visibilità sui target del piano

Poste Italiane quest'oggi ha beneficiato dei giudizi positivi espressi da alcune banche d'affari, a partire da Equita SIM che ha deciso di cambiare strategia, passando da "hold" a "buy", con un prezzo obiettivo a 8,1 euro. Il titolo è stato inoltre inserito nel portafoglio principale raccomandato dagli analisti a Piazza Affari, con un peso di 300 punti base.

Secondo gli esperti, dopo la presentazione del piano e un roadshow con il management, emerge con ancora maggiore evidenza come Poste Italiane possa contare su buffer per raggiungere i target, ossia 1 miliardi di euro di  utile al 2018 e 1,2 miliardi al 2022, con una crescita annua del dividendo del 5%. Equita SIM spiega nella nota diffusa questa mattina che la divisione insurance del gruppo sconta un contributo molto limitato, pari a 40 milioni di euro,dall’RC auto, business nel quale Poste Italiane intende confermarsi come distributore di servizi di terzi.