All'inizio della settimana la Bridgewater Associates, il più grande hedge fund al mondo, si è dichiarata ribassista su quasi tutti gli asset.

Da Bridgewater Associates a JP Morgan

Il 2019 potrebbe essere un periodo pericoloso per l'economia, anche perché i mercati sono rimasti nella tiepida rassicurazione di un mercato in versione Goldilocks, ovvero perfettamente equilibrato tra un aumento delle varie economie globali e un contemporaneo panorama di stimolo finanziario da parte delle banche centrali, non più invadente come prima ma sufficiente per permettere di essere ottimisti. A fargli eco sono stati anche gli analisti di JP Morgan che temono i rischi di una correzione sistemica del mercato nel prossimo anno. Da parte loro, infatti, il maggiore catalizzatore, ovvero la Federal Reserve, sta venendo meno nella sua azione di sostegno. L'osservazione nasce dal fatto che, proprio durante i 10 anni di aiuti finanziari, le economie mondiali invece di rimettere i propri conti in sesto, hanno agito in modo da aumentare il proprio debito pubblico arrivato al record storico a livello mondiale coinvolgendo un po' tutte le tipologie: debito pubblico, privato e societario, il che rende difficile anche prevedere quale settore sarà il proverbiale canarino nella miniera. In una nota gli esperti di JP Morgan hanno specificato

"Circa una dozzina di paesi ha visto il proprio indebitamento totale aumentare di oltre 50 punti percentuali del PIL negli ultimi dieci anni"